lunedì 21 aprile 2008

"No, non possiamo"

C'era una volta, tanto tempo fa un blog chiamato Antigiornale. Il sito non è aggiornato da molto tempo ma una delle sue migliori firme, Steppen, si fa vivo ogni tanto in questo forum. Di seguito è riportato il suo ultimo, illuminante editoriale sul fenomeno Barack Obama. Buona lettura.

"No,non possiamo",uno slogan miniarchico come un'altro

di Steppen

Se io fossi un miniarchico o se me ne fregasse qualcosa di qualsiasi cosa allora mi piacerebbe offrire una idea ai liberali,ai semi-libertari ,ai conservatori ..

Il motto "Yes,we can!" ,il simbolo multilingue intercontinentale della sfiga stessa,faxato a Veltroni,non e' farina del sacco dell'oliosissimo negro straccintesta ,con passato omosessuale all'universita' ,musulmano, Baraka Hussein Obama.
Esso non e' neppure materiale politico.
Per nulla.

" Si, se puede!" ,o " Si,podomos" e'purissima creatura calcistico-latino -americana.
I messicani ,apateticamente pronti all'ennesima umiliante sconfitta,promessa ad essi dalla Storia ,appena ottengono un risultato meno peggio del solito gettano temporaneamente zappa e sombrero e si riuniscono attorno alla piazza del villaggio per urlare istericamente, tutti abbracciati stile girotondo, lo slogan che ogni volta,senza errore o eccezione,premonisce ed io sempre prevedo correttamente,la sconfitta o eliminazione da mondiale,Copa America o Copa Libertadores.
Con le mie risate isteriche a seguire incorporate,ogni volta.

Ed a dirla tutta..non e' neppure tortilla loro,ma del Sudamerica..
Ma per tuffarsi ora nel profondo etimologico dello slogan del perdente bisognerebbe entrare senza paura nel tunnel epico delle notti dei tempi ante-Maradona e Duran Duran.

"Si,abbiamo pareggiato in casa ..ma non vi preoccupate,non c'e' problema ,noi possiamo tranquillamente vincere la' ", " possiamo fare 3 goals in casa ,anche 118" ,"possiamo vincere la cempos,abbiamo la squadra,si ,noi possiamo" hanno ripetuto arrogantemente e spudoratamente managers,dirigenza ed allenatori Inter parlando della loro marcia in Europa,causandomi ogni volta brividi da Polo Nord( ante riscaldamento globale naturalmente ,perche' in questo momento ,si sa, al Polo nord ci sono 20-22 gradi)e moti rabbiosi con distruzione di 2 cabine telefoniche incorporate.

Ultimamente pure totto totti e la roma del "calcio-spettacolo" stanno basando la loro "rimonta scudetto" ( cerrrrrto) sul motto del perdente eterno marchiato a ferro e fuoco( con mio sospirone di sollievo a seguire)

Torniamo alla politica:
Obama,questo Frankestein, prodotto ideale della democrazia e della confusione,questo perfetto composto di ogni possibile ingrediente della sconfitta,puzzle della perdenzologia omosessuale sinistra alla quale piace sempre,in fondo, prenderla in culo ,se davvero dovesse vincere le primarie,la nomination demo(ed e' molto dubbio perche' la dirigenza demo americana e' si psicopatica e criminale ma non totalmente masochista e fara' il possibile ,legale o illegale, per eleggere Hillary Clinton)il negretto frocio sta ,con il suo " Yes we can" ,preparando il partito democratico americano ad un disastro comparabile al Reagan-Mondale del 62 a 36.

Cerrrrrrto.. " Quasi nessuno avrebbe problemi col fare sposare la figlia ad un negro" ..cerrrrto.
Nessuno considera i froci "diversi",cerrrrto e " non avrebbe nessun problema se il figlio fosse frocio" ..cerrrrrrrto.
Questo dicono i sondaggi,gli stessi che dicono pure :
"Nessun problema con l' avere un negro musulmano frocio presidente" e danno Mc Cain gia' in vantaggio,comunque ,di soli 6-7 punti su Obama,i quali diventeranno tranquillamente 328 punti percentuali nella realta'.
Il "Yes, we can" man potrebbe riuscire nel miracolo di perdere pure la Cagalifornia per la sinistra americana!

Questo slogan e' marchiato a ferro e fuoco da decenni.

E siccome io schifo i perdenti e gli sfigati.
Siccome io adoro vincere ed apprezzo ,anzi ,esistono solo i vincenti ed il vincere nella vita.
Siccome la vittoria e' l'unica ragione di vita,si vive di solo vittoria,a differenza del pane..
..sovviene naturale dedurre che il Cosmo Dio l'Infinito Buddha il Karma lo Spirito Santo Tex Willer quel cazzo che e' non sembra apprezzare troppo questo motto ,il quale dice:
" Noi partecipiamo ad un gioco ma decidiamo ,arbitrariamente ,di averlo "gia' vinto" ,il che annulla il valore del gioco stesso con le sue difficolta' ,le sue variabili e dimostrazioni di abilita' richieste dalla realta' fisica per poterlo vincere.

E fa anche di piu' e di peggio in politica perche' decide per "il pubblico" quale sia " la vittoria" ,che cosa essi vogliano "vincere" ,spesso lasciando l'utente ,il potenziale sostenitore-elettore allibito ed anche un po' schifato.


E allora?
E allora..in politica...no,non si puo'.

No,noi non possiamo.
Ed anche :
No, VOI non potete.

No ,NON SI PUO' usare la "politica" ed i fumi generalizzanti che escono senza soste dai suoi tubi di scappamento per nascondersi e confondersi in un sistema criminale e parassitario,non puo' farlo nessun individuo,senza eccezioni.

No ,NOI politicanti non possiamo usare il potere politico per tassare,dominare,renderci indebitamente importanti e fermare la produttivita' e creativita' umane in alcun modo.

Ed infine:
No, VOI non potete usare , dipendere da,o sperare che "noi" ,o "la politica ",facciano qualcosa ,qualsiasi cosa di qualsiasi genere ,per voi ,per la vostra vita,per la vita di ogni singolo individuo .
Nessuno di voi puo'.


NO,NOI NON POSSIAMO.

3 commenti:

Zambo ha detto...

...leggendo questo e scorrendo qualcosa su Antigiornale ho scoperto una nuova frontiera del politicamente scorretto...

Orso von Hobantal ha detto...

Direi che ridefinisce il genere.

Paxtibi ha detto...

Un mito.