giovedì 24 aprile 2008

Grillata mista

Per essere onesti e dire pane al pane, bisogna ammettere che i tre referendum che Grillo si appresta a raccogliere nell'ambito del V-day 2 sono tra le iniziative più liberali degli ultimi tempi, qualcosa che fa rimpingere quanto fatto dal Partito Radicale tempo addietro.
L'abolizione dell'ordine dei giornalisti, del finanziamento pubblico ai giornali, abolizione della legge Gasparri sarebbero, se approvati, un toccasana per la libertà d'informazione e per i lavoratori che operano nel settore.
Il dubbio, però, è che servano a poco.

3 commenti:

Matteo L. ha detto...

Il dubbio che possano servire a poco c'è data la legge ancora in vigore. Credo però che serva dare un segno a prescindere dal valore intrinseco delle firme, peraltro importanti. Non posso che unirmi al tuo giudizio sui quesiti referendari. Io credo sarebbe un bene per tutti se fossero approvati e penso che, anche se non lo diranno mai, anche molti giornalisti concordano con questi punti. Vedremo come va a finire sperando che questa volta possiamo dire insieme che Grillo ha fatto una buona cosa.. Ricordo comunque che senza i meetup Grillo sarebbe poca cosa. Questo lo devo ai ragazzi che già stamattina montavano i vari gazebo a Padova e in giro per l'Italia.

Anonimo ha detto...

OT

Ciao, ho cambiato indirizzo del blog. Potresti aggiornare il link? Grazie. ;)

http://fabristol.wordpress.com/

Orso von Hobantal ha detto...

Matteo: Col senno di poi, avrei dovuto essere più duro con Grillo. Da commenti che avevo letto in giro, mi ero quasi convinto che avesse qualcosa in mente, che i suoi avvocati avessero qualche piano. Invece no, ha preso per il culo un mucchio di persone per gloria personale. Se fosse stato onesto avrebbe quantomeno rinviato la raccolta firme. È stata la riprova finale che preferisce i coups de teatre alle iniziative concrete, quatunque esse siano.

Fabristol: fatto.