sabato 7 giugno 2008

I perché di Bob Barr

Succede che un tizio di nome Bob Barr ha vinto le primarie del Partito Libertario. Questo fatto ha causato qualche polemica tra militanti, curiosi e simpatizzanti perché Bob Barr, per convinzioni e storia personale non è un libertario, ma un conservatore piuttosto intransigente, gravitante fino all'altro ieri nella destra repubblicana. Ci sono due perché legati a questa scelta: il primo è che sono anni che il partito libertario ottiene risultati imbarazzanti (in molti casi superato dai Verdi e da American First), il secondo è che deve tenere conto dell'effetto Ron Paul. Con Bob Barr, da questo punto di vista, si piglierebbero i proverbiali due piccioni con la stessa fava. Ben diverso dai "professorini" libertari modello (fiscal conservative, social tollerant, una filosofia che comunque incarna il suo collega di ticket, Wayne Root, candidato alla vicepresidenza) questo ruvido conservatore potrebbe avere un seguito e drenare i voti dei repubblicani delusi dalla nomination di McCain. Barr inoltre è uno dei pochi (con Goldwater jr) che dal Gop ha appoggiato la candidatura di Paul con cui può vantare di condividere una determinata "vision". Ma va sottolineato che, purtroppo, Barr non vanta un pedigree intatto come il dottore: si è schierato più di una volta a favore delle war on drugs (motivo per cui Paul lasciò il partito nel 1984) ed ha votato in favore di provvedimenti particolarmente illiberali (tra cui il Patriot Act).
Per altri critici, la nomina di Barr sarebbe indice del declino dell'indipendenza del Partito Libertario, ormai infestato da conservatori e pure da democratici delusi (indicativamente, Barr si trova ora a condividere lo stesso partito di quel Mike Gravel della sinistra democratica, il pacifista che sfidò Hillary e Obama per la nomination).
Fattosta che il LP sembra stavolta aver fatto i conti giusti, dato che un sondaggio di Rasmussen Reports lo dà al 6% nazionale. Con questa cifra si candida a fattore sconfitta per McCain, proprio quello che il Partito Libertario spera di diventare.

Anche su: Buraku, Niccolò c/o Policentric Order, Sgembo, Steppen c/o POL

5 commenti:

InVisigoth ha detto...

penso che, anche se a breve termine è una scelta che potrebbe portare dei benefici, quella di Barr sia una scelta kamikaze per il LP in un progetto a lungo termine. Come sempre, insomma...

Anonimo ha detto...

Dopo 8 anni di bush i repubblicani meriterebbero di perdere pure se candidassero John Locke. Ma porca trota proprio Barack Obama dovevano andare a scegliere 'sti ca$$o de democratici? E' più zecca di Howard Dean...

LF
2909.splinder.com

InVisigoth ha detto...

comunque... hai presente quando dicevo che non avevo più stimoli?

La nomina di Barr mi ha stimolato come un'epidemia di dissenteria... perfino il tumblr...

Grazie al LP...

Orso von Hobantal ha detto...

Il partito libertario NON ha una strategia a lungo termine, e forse manco sbaglia dato che il suo compito è, semplicemente, prendere il più possibile...
Il video... :D

Jinzo ha detto...

Il LP mi pare sempre più simile a Radicali Italiani: un partito che compie una serie di scelte kamikaze a catena volte alla mera sopravvivenza.

Realmente improponibile Barr.