In via Anelli, a Padova, la giunta comunale ha alzato un muro per ragioni di sicurezza, caso unico nell'Italia contemporanea. Adesso la stessa giunta ha deciso, di concerto con la comunità islamica di spostare la moschea situata nella stessa via in un paesino di campagna, Ponzano Veneto. Anche questa una rarità: si è mai sentito di comuni che "spostano" una chiesa od un altro luogo di culto?
Anche in questo caso si tratta di ragioni di sicurezza: spostare la chiesa significa, nelle speranze delle autorità locali, spostare un mucchio di problemi.
Alcuni cittadini della zona hanno risposto così. Il sindaco di Padova, Zanonato parla di gesto indegno. Poiché portare a spasso un maiale sembra più che altro ridicolo, il sindaco, Roberto Maroni (che si diverte a giocare il ruolo di "moderato" della lega) e gli altri critici dovrebbero alludere alla provocazione che questo gesto ha nei confronti della comunità islamica.Bisogna ammettere, però, che il gesto è molto più che efficace: costi zero (se qualcuno possiede un maiale) diritti scavalcati: nessuno (al contrario di quello che ignorerebbero le autorità locali imponendo vicini non desiderati) e, suvvia, anche quattro risate.
Poi, magari non serve a nulla, d'altronde alcuni esperti islamici dichiarano che sono sufficienti dei riti di purificazione per poter edificare una moschea. In questo caso il risultato sarebbe diverso, spingere l'Islam verso una timida secolarizzazione.



