Il loro myspace.
martedì 26 febbraio 2008
La pulce nell'orecchio
Il loro myspace.
Concepito da Orso von Hobantal alle 00:14 8 esternazioni
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sabato 29 dicembre 2007
Musica per l'anno che se ne va.
20. Six Organs of Admittance - Shelter From The Ash: perché ho deciso che doveva chiudere la mia classifica e ancora di più per meriti del passato.
19.Odawas - Raven and the White Night: perché mi ricordano i Pink Floyd
18. Sigur Ròs - Heim (solo il disco acustico) perché emozionano suonando i loro capolavori senza trucchi elettrici.
17. Tomahawk - Anonimous: perché hanno fatto rivivere gli indiani d'america con tonalità "bianche"
16. Alcest - Souvenirs d'un autre monde: perché ha dimostrato che può esistere un "black metal bucolico".
15. Beirut - Lon Gisland Ep: perché è il mio zingaro preferito
14. Joanna Newsom and the E-Street Band: perché è riuscita a migliorare dei capolavori.
13. Angels of Light - We Are Him: perché Nick Cave quest'anno ha fatto sta roba, e questo è il surrogato migliore che ho trovato.
12. Panda Bear - Person Pitch: perché mettiamoci tutti in cerchio e battiamo le mani! aaahhheeeoooeheheh
11. Arcade Fire - Neon Bible: perché è in linea con lo Zeitgeist odierno
10. Yeasayer - All Yours Cymbals: perché nessuno aveva mai pensato di mettere degli hippies a fare un coro gospel in medioriente (del futuro)
9. Wilco - Sky Blue Sky : perché mi ha reso sereno quando ce n'era il bisogno
8. Tunng - Good Arrows: perché è un folk moderno e brillante.
7. Besnard Lakes - The Besnard Lakes Are The Dark Horse: perché lo shoegaze ha ancora qualcosa da dire.
6. Of Montreal - Hissing Fauna Are You The Destroyer? : perché è il pop più intelligente che si sia mai visto.
5. Okkervil River - The Stage Name: perché la musica è una questione di anima, non di testa.
4. Fiery Furnaces - Widow City: perché lei è figa e lui ci sa fare col mixer.
3. Fionn Regan - The End of History: perché è impressionante che qualcuno riesca ancora a fare canzoni (nuove) usando una chitarra e poco più.
2. Animal Collective - Strawberry Jam: perché è il gruppo più importante del decennio, e questo è il suo album più bello (in culo agli snob)
1. Akron/Family - Love is simple: semplice come l'amore dovrebbe essere, la psichedelia weird della band norse-american ha conquistato il cuore di molti indiani, compreso il mio.
Spero di non sembrare uno di quei fissati che ascolta roba solo per fare la classifichetta: in realtà ho ascoltato questi e pochi altri ma certifico che è tutta robbabbuona.
Concepito da Orso von Hobantal alle 21:39 2 esternazioni
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lunedì 22 ottobre 2007
Le nuove frontiere del marketing musicale
Anche qui la scelta, che ordinariamente sarebbe azzardata, risulta azzeccata grazie all'orda anomala di groupie disposti a tutto pur di accaparrarsi l'unica versione originale disponibile.
Alcuni commentatori, palesi incapaci, sottolineano il fatto che il mercatino di natale targato Yorke non ha fermato i download illegali, stimati attorno ai 500.000 nei primi dieci giorni. Bella lì, andateglielo a spiegare a questi signori che un scaricone all'ultimo stadio non pensa, clicca. Senza contare che per primi giorni il sito ufficiale era talmente sovraccarico da non potere esaurire le richieste. Di per mio sono sicuro che i molti (alla fine della fiera meno di un terzo) che hanno usato un p2p per accapparrarsi l'album alla fine hanno anche dopo donato qualche soldino.
Un'altra considerazione che si può trarre da questo esperimento è appunto il valore che la comunità degli scaricatori sembra dare ad un album inedito formato mp3. 4 sterline, pari a 5,73 euro. Una cifra che, scrivono gli espertoni di economia, è meno della metà del prezzo medio su iTunes store. Peccato che su quel sito non abbiano mai visto un milione di download per un singolo album neanche in tre anni. 5 €, invece, sembra essere un prezzo totalmente ragionevole per un prodotto che non ha costi di replicazione e distribuzione, e che, unito ad una maggiore confidenza nella rete come "negozio", potrebbe incrementare significativamente gli introiti del mercato musicale, ed incoraggiare all'acquisto di musica indipendente.
Per quanto riguarda In Rainbows, se sono sembrato troppo critico la ragione è questa (non sfugga il quasi inspiegabile ordine delle traccie) . L'album è bello, probabilmente ai livelli di Ok Computer e da questi poco distante (e dico questo da non fan, quindi va preso con cautela). Quello che dà fastidio è la capacità di Thom (con l'acca), di Jon (senza acca) e degli altri pseudoemo brit-pop di monopolizzare la scena musicale indipendente e mainstream (caso eloquente di alternitive-commerciale) ad ogni release, facendo del rock meritorio ma non eccezionale e -vale per ques'album- pubblicando roba che suona vecchia di dieci anni (al limite dell'autoplagio, direi). Per carità meglio un buon vino invecchiato che del mosto acerbo, ma non si gridi al miracolo.
Concepito da Orso von Hobantal alle 16:28 6 esternazioni
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lunedì 17 settembre 2007
A chi piace la marmellata
L'impressione finale è quella di un'antologia organica dei campi esplorati dagli Animali (mancherebbe solo una traccia integralmente acustica), al meglio della loro forma.
Se questo non è il disco del 2007 (per me lo è, anche se devo ancora ascoltarmi quello degli Akron/Family :)) il gruppo, fondamentale esperienza musicale di inizio millenio, verrà inevitabilmente associato a questo anno. Dopo l'originale, stralunato Person Pitch (a proposito Lennox panda dell'anno, questo se lo merita) ed un assolutamente trascurabile dischetto casalingo di Avey e della mugliera islandesa, arriva a coronamento di un lavoro decennale, uno dei pochi dischi, che almeno sull'autore di questo scritto, ha sortito gli stessi effetti della prima volta che si scoprono i classici del rock, tipo i Velvet e allo stesso tempo che, tutto quello la musica che trasmettono alla tv fa schifo.
E' ora di dare al Panda quello che è del Panda.
Concepito da Orso von Hobantal alle 19:29 2 esternazioni
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